Fraticello

Fraticello

Nome scientifico: Sterna albifrons albifrons – classificato da Pallas nel 1764
Appartiene alla Famiglia dei Laridi
In sardo viene detto: rùndili marìna, caixèddha biànca

E’ una specie abbastanza facile da avvistare. Non è facile da riconoscere perché molto simile ai gabbiani e ad altre specie di sterne. E’ particolarmente protetto a livello Europeo, perché a forte rischio di estinzione. E’ un abilissimo volatore: è in grado, ad esempio, di rimanere immobile in volo, scrutando l’acqua, per poi lanciarsi in picchiata sulla preda. E' una specie gregaria, cioè ama stare in gruppi anche numerosi.

 

Come riconoscerlo. E’ una piccola sterna riconoscibile per le minori dimensioni rispetto alle altre, la fronte è bianca, il becco lungo, dritto e appuntito, di colore giallo con la punta nera, le zampe sono gialle, la coda è corta, le ali sono lunghe e strette di colore grigio nella parte superiore. In estate presenta sulla testa un cappuccio nero con evidente una caratteristica macchia bianca sulla fronte.

 

Riproduzione. Nidifica in ambienti salmastri-costieri e d'acqua dolce interni, come stagni, lagune, invasi artificiali, saline. Il periodo della nidificazione cade tra maggio e luglio. Può nidificare in coppie solitarie o in piccoli gruppi. Per costruire il nido, la specie predilige gli ambienti umidi, con piccole colonie sparse su coste sabbiose o ghiaiose, oppure i greti di grandi fiumi o laghi.

 

Alimentazione. Si nutre di pesci di piccole dimensioni, crostacei, insetti, molluschi e invertebrati acquatici. Per nutrirsi caccia anche in mare, fino a 15 Km dalla costa. E’ in grado di rimanere immobile in volo, scrutando l’acqua, per poi lanciarsi in picchiata sulle sue prede.