Gabbiano corso

Gabbiano corso

Nome scientifico: Larus audouinii – classificato da Payraudeau nel 1826
Appartiene alla Famiglia dei Laridi
In sardo viene detto: cau, cau marìnu, Cau de mari

E’ una specie non facile da avvistare perché presente in numero abbastanza ridotto. In Sardegna nidifica lungo le coste e gli isolotti del nord e del sud dell’isola. Non è facile da riconoscere perché simile ad altri gabbiani. E’ una specie protetta in tutta Europa, perché a rischio di estinzione. Ha abitudini sia diurne che notturne ed è strettamente legato all'ambiente marino, dove trova il cibo necessario alla sua sopravvivenza. Gli piace stare in compagnia dei suoi simili, non ama però la compagnia dell’uomo, a differenza di altre specie di gabbiani, non frequenta infatti gli ambienti antropizzati.

 

Come riconoscerlo. E’ simile al gabbiano reale dal quale si distingue per il becco rosso corallo con la punta nera e gialla e le zampe scure color verde-oliva. Il corpo è di dimensioni più ridotte e snelle, ed il volo è più agile. Il piumaggio è bianco candido, tranne la schiena che è di colore grigio perla, le punte delle ali e della coda sono nere, macchiettate di bianco. Anche l’occhio è rosso.

 

Riproduzione. Nidifica in primavera inoltrata, un mese più tardi del gabbiano reale. I siti riproduttivi si trovano su isole e isolotti inaccessibili ai predatori, vicine alla costa. Le uova, 2 o 3, sono deposte in un nido caratterizzato da uno scavo nel terreno rivestito da materiale di origine vegetale, si schiudono dopo quasi un mese dalla deposizione, il maschio aiuta la femmina nella cova.

 

Alimentazione. Si nutre prevalentemente di pesci, in particolare di pesce azzurro che trova al largo della coste, ma si alimenta regolarmente anche vicino alla costa. Per procurarsi il cibo si allontana dalla propria colonia anche di 70-100 Km.