Germano reale

Germano reale

Nome scientifico: Anas platyrhynchos - classificato da Linnaeus nel 1758
Appartiene alla Famiglia degli Anatidi
In sardo viene chiamato concabbìrdi, conchidre, cracaxola

E’ un anatra di superficie, la più diffusa tra le specie selvatiche, è pertanto cacciabile. Nidifica in Sardegna su diverse zone umide distribuite un po’ in tutta l’isola, inoltre è presente annualmente un grosso numero di individui migratori e svernanti. E’ una specie che ama vivere in gruppo, eccetto che durante la stagione riproduttiva, quando si divide in coppie. Trascorre gran parte della giornata sull’acqua e si spinge sulla terraferma per la nidificazione o per riposare. I suoi ambienti prediletti sono dunque quelli che presentano specchi o corsi d’acqua tranquilli – paludi, stagni, laghi e fiumi – circondati da porzioni di terreno sufficienti per sistemarvi il nido e sorvegliarlo.

 

Come riconoscerlo. Durante la stagione riproduttiva il maschio ha il capo e il collo di color verde scuro, un collare bianco, il petto bruno-rossiccio in contrasto con le parti inferiori color grigio pallido, la coda è bianca con le quattro penne centrali nere arricciate e le parti posteriori sono generalmente nerastre; il becco è giallo-verdognolo e le zampe arancio. La femmina ha un piumaggio brunastro-fulvo con striature e macchie brunastre e nerastre, con lo specchio alare violetto tendente al porpora e becco bruno. Durante l’estate i maschi perdono i colori brillanti fino ad assumere una colorazione simile alle femmine. Il piumaggio dei giovani è simile a quello della femmina.

 

Riproduzione. Il periodo della riproduzione va da febbraio a luglio, a seconda della latitudine, e la cova delle uova, il cui numero può variare da 5 a 15, dura circa un mese. Il nido è semplice fatto di ramoscelli e di piume che la femmina strappa da un punto particolare del proprio petto e la scelta del luogo non è particolarmente impegnativa: di solito si tratta di un posto asciutto presso una zona umida. 

 

Alimentazione. Si nutre prevalentemente di vegetali ma anche di insetti, molluschi, girini e piccoli pesci. Cerca il cibo con il becco e la testa immersi nell’acqua.