Ginepro fenicio

Ginepro fenicio

Nome scientifico: Juniperus phoenicea L. subsp. turbinata
appartiene alla Famiglia delle Cupressaceae
in sardo viene chiamata: Zinniberi burdu

Distribuzione. La specie è presente nelle aree costiere del bacino del Mediterraneo, da quelle europee fino alle coste africane, Marocco, Libia orientale. In Italia si trova in alcune regioni meridionali, in Sardegna e Sicilia. In Sardegna la specie è molto diffusa lungo le coste, nelle colline e in aree montane di bassa quota.


Ecologia e habitat. Il Ginepro fenicio è un alberello o arbusto sempreverde, alto da 1 a 6 m, vive a lungo fino a raggiungere un età secolare e dimensioni notevoli. Spesso la sua forma è  contorta e strisciante. La corteccia ha un colore bruno-rossastra e delle fessure  poco profonde e allungate. I rami più esterni sono completamente ricoperti di foglie. Queste sono verdi e squamiformi (formate da una piccola squama) di 1-2 mm di lunghezza, sono disposte come delle tegole (embricate) a formare un rametto. I fiori maschili giallastri, e i femminili verdi,   nascono su piante diverse (dioico). Fiorisce a marzo-aprile e i frutti, galbuli o coccole (pseudofrutto tipico dei ginepri, dove squame carnose avvolgono i semi.), sono verdi da giovani e bruni più o meno scuri a maturità.
Vive nelle zone costiere, spiagge, dune, bordi di aree umide salmastre, colline aride, ma anche, associato ad altre specie della macchia mediterranea, in aree montane fino 800 metri di altitudine.


Curiosità. Il nome “juneprus” indica il sapore aspro dei frutti, mentre "phoenicia" significa rosso porporino, ed è riferito al colore delle coccole mature. E' una pianta molto tossica. L'essenza contenuta nei rami giovani, può dare forti irritazioni alla pelle. Il suo legno è pregiato e viene  utilizzato per la creazione di mobili, arnesi e oggetti di vario utilizzo.