Giunco pungente

Giunco pungente

Nome scientifico: Juncus acutus L.
appartiene alla Famiglia delle Juncaceae
in sardo viene chiamata: Giuncu mascu

 

Distribuzione. La specie ha un ampia distribuzione europea e Mediterranea. In Italia è comune lungo tutte le coste, manca in alcune regioni settentrionali. In Sardegna la specie è comune lungo la costa, in particolare nei dintorni degli stagni costieri e nelle aree umide interne.


Ecologia e habitat. Il Giunco pungente è un'erba perenne, cespugliosa, generalmente di altezza inferiore ad un metro. Possiede un grosso rizoma (fusto modificato e sotterraneo) e anche un fusto cilindrico, liscio, all'apice pungente,  di colore verde-scuro o glauco. Le foglie anche esse pungenti, sono cilindriche e molto simili al fusto, ma sono un pochino più sottili e molto corte (circa 3-5 cm): sono praticamente il proseguimento del fusto; si riconoscono perché sono accompagnate da guaine lucide e brune. I fiori sono brunastri o rossicci, sono riuniti in glomeruli del diametro di 2-4 cm, fioriscono tra aprile e luglio. Il frutto è una capsula appuntita, di colore bruno scuro, con forma di ellisse. I semi sono piccoli marroncini e hanno una coda a ciascuna estremità.
Cresce su sabbie umide salmastre, argini e argille salse (ricche di sale). Forma grosse popolazioni (Giuncheti) nei dintorni delle zone umide costiere, ma si può osservare anche nell'entroterra in terreni umidi o lungo i corsi d'acqua. 


Curiosità. Negli usi tradizionali sardi i giunchi, tra cui anche il Giunco pungente, sono piante che si usano tramite l’arte dell’'intreccio per preparare: cestini, setacci e corde rudimentali.
Nella medicina popolare invece i giunchi sono utilizzati per la cura dei porri, la pratica consiste nel realizzare con il giunco tanti nodi quanti sono i porri da eliminare; poi, dando le spalle ad una fontana lo si butta nell'acqua all'indietro e, quando il giunco marcisce, spariscono i porri.