Lenticchia d'acqua

Lenticchia d'acqua

Nome scientifico: Lemna minor L.

appartiene alla Famiglia delle Araceae
in sardo viene chiamata: Gentilla de acqua, Erba de anadi

 

Distribuzione. Specie cosmopolita, è presente in quasi tutte le zone del mondo. In Italia la specie è presente in tutta la penisola e nelle isole. In Sardegna è comune ed è localizzata negli ambienti umidi di acque dolci.

 

Ecologia e habitat. E’ una pianta d’acqua dolce, galleggiante, molto primitiva, infatti il suo corpo poco evoluto, viene denominato tallo (manca la struttura differenziata in: radici, fusto e foglie). Il suo tallo ha le sembianze di piccole e ovali foglioline, di circa 2-3 mm,  di colore verde brillante, riunite in 1-4 coppie, da cui scendono verso il fondo dell’acqua  una o due sottili radici non ramificate, lunghe fino ad 8cm. Sotto il tallo sono presenti delle cavità d'aria dall’aspetto di una rete,  che aiutano la pianta a galleggiare sull’acqua.  I fiori si formano ai margini del tallo, sono rari, piccolissimi e incolori, difficilissimi da vedere ad occhio nudo. Difficilmente danno i frutti e quindi, raramente sviluppano semi. la pianta infatti, si riproduce generalmente in modo agamico (riproduzione senza seme), cioè tramite il tallo che si staccano dalla pianta madre e da vita ad una nuova piantina
Mostra una grande capacità di adattamento alle diverse condizioni dell'acqua, può vivere quindi nelle acque dolci ricche di nutrienti degli stagni fangosi, pozze d’acqua piovana, fossi, risaie; o acque più limpide come laghi e fiumi a lento scorrimento.


Curiosità. E’ una pianta che presenta una velocità di crescita e di riproduzione impressionante, tanto che spesso gli specchi d’acqua vengono in breve tempo colonizzati, in superficie, da un tappeto unico di decine di migliaia di piantine E’, inoltre capace di assorbire buone quantità di nutrienti, metalli pesanti e altre sostanze nocive come ad esempio, i nitrati. La lenticchia d'acqua è una fonte ricca di sostanze simili alle proteine della carne, viene quindi utilizzata negli acquari come cibo per pesci rossi e altri pesci erbivori. Contribuisce alla dieta alimentare anche di varie popolazioni del sud-est asiatico. Inoltre è un ottimo rimedio contro la sinusite.