Lisca o Tifa a foglie strette

Lisca o Tifa a foglie strette

Nome scientifico: Typha angustifolia 
appartiene alla Famiglia delle Typhaceae
in sardo viene chiamata: Folla de stoya
 
 
DistribuzioneE’ originaria delle zone umide dell'emisfero settentrionale è una specie cosmopolita cioè si trova in tutte le regioni del mondo. E’ comune in Europa e in Italia, anche in Sardegna è diffusissima. E’ conosciuta anche col nome di Mazzasorda.
 
Ecologia e habitatPianta con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette nuove radici e nuovi fusti. Fusti cilindrici, alti fino a 2 m. Ha foglie molto strette, lunghe e lineari di colore verde chiaro. Delle volte le foglie possono raggiungere l’altezza del fusto. La fioritura, che avviene nel periodo che va da maggio ad agosto, consiste nella formazione di una infiorescenza molto particolare, formata da due spighe, cilindriche poste in cima al fusto. Le spighe sono formate da centinaia di minuscoli fiori vicinissimi tra loro. La spiga femminile è costituita da delicatissimi ovari (parte fertile del fiore che darà origine al frutto) accompagnati da setole. Raggiunta la maturazione daranno un frutto minuscolo e scuro che insieme alle setole ricorda tanto un piccolo paracadute. La spiga maschile, solitamente più sottile e più chiara della femminile, è separata da questa da uno spazio vuoto di circa 2-3 centimetri ed è formata da numerosi gruppi di stami. Questi feconderanno i fiori femminili, così che a maturazione migliaia di semini trasportati dal vento potranno dare vita a nuove plantule, favorendo così, insieme alla riproduzione tramite il rizoma, alla diffusione della Tifa.
Questa pianta cresce spontaneamente nei luoghi umidi e paludosi di acque dolci e stagnanti, lungo gli argini dei fiumi o ai margini degli specchi d’acqua. La si può trovare anche in zone fangose e sabbiose vicino a torrenti o sorgenti. Possono sopravvivere anche se le acque le sommergono fino ad mezzo metro di altezza 
Da un punto di vista ecologica possiede una grande importanza perché ha la capacità di assorbire le impurità dai terreni e dalle acque. Infatti grazie a questa sua proprietà e alla sua rapida crescita e diffusione, anche la Tifa come le canne, viene usata nei moderni impianti di fitodepurazione. 
 
CuriositàAnticamente, le foglie di questa pianta, venivano usate per fare i panieri e le sue infiorescenze per imbottire i materassi; le foglie indurite delle tife venivano utilizzate per confezionare stuoie, per impagliare damigiane e per fabbricare imbarcazioni. Dai rizomi essiccati si ricavava una farina simile a quella del grano. Le spighe femminili vengono utilizzate dai fioristi per composizioni floreali. Mentre i giovani germogli sono usati in cucina come alimento. 
Spesso la Lisca minore si trova insieme ad una specie molto simile, la Typha latifolia o Lisca maggiore. Questa somiglia alla sorella tanto che spesso non si possono distinguere. Sono poche le differenze che potrebbero aiutare nel riconoscimento, una la si può capire anche dal nome, infatti la lisca minore si chiama così perché possiede delle foglie più strette, misurano da pochi millimetri a 1 cm. Fiorisce qualche mese prima rispetto alla Lisca maggiore e ha una infiorescenza un pochino diversa infatti le due spighe cilindriche non si presentano unite come nella Lisca maggiore ma separate da un piccolo tratto in cui il fusto rimane nudo.