Moriglione

Moriglione

Nome scientifico: Aythya ferina - classificato da Linnaeus nel 1758
Appartiene alla Famiglia degli Anatidi
In sardo viene chiamato cabaròssu, cabarussu

E’ un anatra tuffatrice capace di percorrere lunghi tratti sott’acqua in immersione. Come tutte le anatre tuffatrici si alza in volo con fatica, quasi strisciando sul pelo dell’acqua; una volta innalzatasi in aria, però, è forte e veloce. In Sardegna è rara, nidifica in scarso numero però solo nelle zone umide costiere del Cagliaritano e dell’Oristanese. Nella nostra regione è comunque una specie cacciabile. E’ gregaria, gli piace pertanto stare in gruppo. Sceglie per la riproduzione aree umide sia interne sia costiere, preferibilmente d’acqua dolce ma anche salmastre. Può anche stabilirsi all’interno di bacini artificiali, purché circondati da vegetazione emergente: laghi, grandi stagni, bacini, estuari, specchi d’acqua estesi; ma evita il mare aperto.

 

Come riconoscerlo. E’ un anatra dalle forme tozze e dalla coda arrotondata, il maschio può facilmente distinguersi per i suoi colori: testa e collo castano rossicci, petto e ventre neri, dorso grigio-bianco che termina con un sottocoda nero. Il becco, nero, presenta, a metà circa, una chiazza color ghiaccio. L’occhio è rosso. La femmina è invece di colore bruno su testa e petto, sul dorso è grigio chiara, con sottocoda bruno scuro.

 

Riproduzione. Si riproduce in primavera, nidifica tra i canneti in prossimità di acque calme. Il nido, costruito con steli, giunchi e canne, si trova vicino all’acqua, all’interno di cavità o nel terreno. La femmina depone dalle 6 alle 12 uova, che cova per circa un mese. Dopo un paio di mesi, gli anatroccoli, sempre accuditi dalla madre, sono indipendenti.

 

Alimentazione. Caccia di notte mentre di giorno sosta sull’acqua. Si nutre principalmente di sostanze vegetali ma anche di molluschi, piccoli crostacei, insetti, vermi, anfibi e piccoli pesci. Si procura il cibo immergendosi completamente negli specchi d’acqua dolce aperti, profondi almeno uno o due metri, in cui può tranquillamente andare alla ricerca di cibo.