Obione

Obione

Nome scientifico: Atriplex portulacoides L.
appartiene alla Famiglia delle Chenopodiaceae
in sardo viene chiamata: Elimeddu

 

Distribuzione. La specie è distribuita in Europa, Asia e Nord America, comune nell’area mediterranea. In Italia è presente in quasi tutta la penisola e nelle isole. In Sardegna è comunissima in particolare nelle aree costiere.


Ecologia e habitat. Pianta perenne, sempreverde, tende a mostrare un habitus (aspetto) diverso a seconda dell’ambiente in cui cresce. Spesso il suo aspetto è cespuglioso, con la base legnosa e le parti superiori erbacee, altre volte invece è solo erbacea. Spesso si presenta prostrata, cioè che cresce attaccata al terreno, simile a un basso cespuglio, talvolta invece presenta rami ascendenti, cioè che dalla  posizione inizialmente orizzontale alla base, crescendo si incurvano fino a portarsi in posizione più o meno dritta. Le foglie sono carnosette, opposte, cioè sistemate nel fusto l’una di fronte all’altra, ovali o a forma di lancia (lanceolate) e sono spesso accompagnate all’ascella da un gruppetto di foglioline più piccole. La superficie delle foglie, di colore grigio argenteo, presenta molti pelucchi che contengono aria, questi proteggono la pianta da un’ eventuale essicazione causata dai forti raggi solari e dal forte vento. Sulla stessa pianta si trovano due tipi di fiori (pianta monoica): quelli femminili e quelli maschili. Entrambi i fiori sono riuniti in un’unica infiorescenze a forma di glomerulo (che ricorda dei gomitolini), solitamente giallastre ma delle volte arrossate. La fioritura avviene tra giugno e luglio. Il frutto è un piccolo achenio, cioè un frutto secco, che non si apre a maturità ma che rimane aderente, ma non saldato, all'unico seme.
E’ una pianta alofila, legata cioè agli ambienti salmastri come i litorali marittimi, aree umide salmastre e i retroterra costieri.


Curiosità. Le foglie vengono mangiate come insalata, mentre le parti terminali dei giovani rami, possono essere conservate sotto aceto. In alcune parti della Sardegna viene utilizzata per insaporire il pesce bollito, avvolgendolo con i rami teneri.