Piantaggine barbatella

Piantaggine barbatella

Nome scientifico: Plantago coronopus L.
appartiene alla Famiglia delle Plantaginaceae
in sardo viene chiamata: Erba stella, Erba sterria

 

Distribuzione. La piantaggine barbatella è una specie che cresce nell'area mediterranea, in Italia è comune in tutte le coste, presente in quasi tutto il territorio tranne che lungo l'arco alpino. In Sardegna è una specie comune.


Ecologia e habitat. Pianta erbacea annuale, bienne o perenne, alta da 5-30 cm, presenta una radice allungata, bianchiccia e barbata da cui prende il nome. Le foglie, sistemate alla base in una fitta rosetta, hanno una forma lineare e il margine frastagliato in lobi, sono leggermente carnosette. L’infiorescenza presenta una spiga cilindrica, inizialmente quasi sferica poi allungata, dove si raccolgono dei piccolissimi fiori a forma di tubicino, dal colore bruno-crema. Fiorisce in maggio-giugno. I suoi frutti assomigliano a delle capsule, ma sono molto piccoli e quindi difficili da vedere.
La si trova comunemente nella fascia esterna degli stagni temporanei a contatto con prati aridi. Cresce su incolti aridi, generalmente prossimi al mare, in prati salmastri e scogliere, nelle spiagge e nei retrospiaggia.


Curiosità. È una pianta utilizzata come medicinale perché ricca di principi attivi come tannini e mucillagini. possiede proprietà depurative, antibatterica, astringente e leggermente lassative . Viene usata nei preparativi di infusi usati per combattere ulcere, foruncoli e punture di insetti. Come collutorio o decotti per gengiviti laringiti ecc. Infine contro le congiuntiviti e per curare i problemi intestinali. Le giovani fogli possono essere consumate cotte come verdura o nelle minestre.