Pino d'Aleppo

Pino d'Aleppo

Nome scientifico: Pinus halepensis Mill.
appartiene alla Famiglia delle Pinaceae
in sardo viene chiamata: Oppinu, Pinu de Aleppu

 

Distribuzione. Il Pino d’Aleppo cresce nelle aree costiere del Mediterraneo, in particolare nel settore orientale. In Italia la specie è presente in tutto il territorio costiero, eccetto le regioni settentrionali. Nella Sardegna sud occidentale è spontanea; mentre in varie parti dell’isola è diffusa esclusivamente perché viene coltivata o utilizzata nei rimboschimenti. Nel Sulcis ci sono le più importanti popolazioni spontanee della Sardegna e sono localizzate tra Capo Teulada a Porto Pino e nell’isola di San Pietro.


Ecologia e habitat. Il pino d’Aleppo è un albero sempreverde alto fino a 20 metri, con chioma rotondata all’apice ed espansa irregolarmente. La sua corteccia è bruno-cenere, fessurata e scagliosa. Le foglie sono aghiformi poco pungenti, di 3-8 centimetri, disposte in coppia.  Fiorisce nei mesi compresi tra marzo e aprile. Sulla stessa pianta si trovano le infiorescenze, chiamate coni, sia maschili che femminili. I coni maschili di colore giallo-rossastri si riuniscono a grappolo all’apice dei rami. I coni femminili sono verdastri con sfumature viola, a maturazione divengono legnosi assumendo forma conica e colore bruno-rosso lucido.  Le pigne; chiamate strobili , sono rivolte verso il basso e possono essere solitarie o riunite in 2-3. Crescono sugli alberi di almeno 10 anni e maturano dopo 2 anni, persistono attaccati ai rami per moltissimi anni.
Specie che vive nei luoghi soleggiati, aridi, su terreni sia sabbiosi sia rocciosi. Nelle aree interne è possibile ritrovarlo nelle colline o nei rilievi raramente superiori ai 600 metri di altezza.


Curiosità. Viene utilizzato nei rimboschimenti dei terreni aridi vicino alle coste con clima mediterraneo. Il legno è duro e per le sue caratteristiche di durezza e resistenza è impiegato per tavolame e imballaggi , in edilizia e nella carpenteria navale. La corteccia è ricca di una sostanza chiamata tannino che viene utilizzata per la tintura delle reti da pesca. Il Pino d’Aleppo viene coltivato sulle coste orientali del Mediterraneo per la produzione di una resina di ottima qualità, usata per la conservazione alimentare.