Piovanello

Piovanello

Nome scientifico: Calidris ferruginea - classificato da Pontoppidan, 1763
Appartiene alla Famiglia degli Scolapacidi
In sardo viene chiamato beccaccinu arrubiastu

Il Piovanello (detto anche Piovanello Comune) è un limicolo abbastanza piccolo, non comune in Sardegna, quindi non facile da avvistare. E’ tutelato a livello Nazionale e Regionale. In Sardegna è migratore regolare nelle maggiori aree umide dell’isola, osservabile tra aprile-giugno e luglio-settembre, occasionalmente anche in inverno. Non nidifica nell’isola. E' una specie che ama stare ingruppo durante le migrazioni. Frequenta le coste marine, le zone umide costiere (lagune, stagni, saline, foci dei fiumi), ma anche i campi inondati.

 

Come riconoscerlo. E’ un trampoliere di medie-piccole dimensioni. Il piumaggio varia a seconda delle stagioni: nell'adulto, durante la stagione riproduttiva, assume una colorazione rossastra, soprattutto nelle parti inferiori e sulla testa, mentre le parti superiori presentano chiazze bianche nere e rossicce. Nel periodo invernale, invece la colorazione del piumaggio diventa smorta, assumendo tinte grigiastre sulle parti superiori e chiare sulle parti inferiori. Inoltre nel piumaggio invernale si nota (più che nelle altre stagioni) un lungo sopracciglio chiaro che termina dietro l'occhio. Il becco è piuttosto lungo, nero e arcuato verso il basso, le zampe sono lunghe e nere. Maschio e femmina appaiono simili ma la femmina presenta una colorazione più pallida e grigiastra rispetto al maschio. I giovani somigliano agli adulti in piumaggio invernale, ma hanno parti superiori più chiazzate di bruno scuro, petto più vistosamente striato e leggera tinta color pesca su ventre e fianchi.

 

Riproduzione. Nidifica nella tundra artica, dove depone 3-4 uova in una depressione del terreno rivestita da materiali vegetali.

 

Alimentazione. Si alimenta nell'acqua bassa, camminando in acque abbastanza aperte e con poca vegetazione. Si ciba principalmente di piccoli crostacei e molluschi, ma anche di vermi, insetti acquatici e loro larve, in primavera si nutre anche di semi e germogli.