Salsola kali

Salsola kali

Nome scientifico: Salsola kali L. subsp. tragus (L.) Nyman
appartiene alla Famiglia delle Chenopodiaceae
in sardo viene chiamata: Curamaridu

 

Distribuzione. Specie diffusa in Europa, Asia e nel Nord Africa . In Italia è ben distribuita in quasi tutta la penisola e nelle isole. In Sardegna la si trova lungo tutte le coste e i luoghi salsi (suoli ricchi di sale).


Ecologia e habitat. Pianta erbacea annua, alta da 20 a 60 cm, carnosa, spinosa e di color verde o verde-glauco (colore verde-grigiastro dovuto alla presenza di una patina cerosa sulla superficie), spesso arrossata in autunno. Fa anch’essa parte delle piante alofile, piante cioè che sopportano bene ambienti con elevata concentrazione salina, come quelli vicino al mare o agli stagni salmastri costieri. Forma un piccolo cespuglio, glabro (senza peli), molto ramificato alla base. I rametti generalmente sono prostrati, cioè sulla parte basale della piantai rami crescono paralleli al terreno, ma poi solitamente si addrizzano verso l’alto. Le foglie sono alterne (cioè inserite nel fusto da una parte e dall’altra  in modo alternato), lineari e semicilindriche. Spesso sono rivolte verso il basso, inoltre sono carnose, molli e terminano con una spina. I fiori crescono riuniti in 2 o 3 all'ascella delle foglie, non sono molto vistosi perché di un colore simile alla pianta, possiedono ali membranose, piuttosto grandi e cartilaginee (membrana che per la sua trasparenza ricorda la cartilagine). Fioriscono tra luglio e ottobre. I frutti sono il rigonfiamento del fiore. I semi numerosi (anche un milione per pianta), di circa 2 mm, sono bruni o neri. Vive nei luoghi salati ricchi di sostanza organica lungo i litorali, coste, argini delle saline e nei lidi sabbiosi.


Curiosità. Il nome deriva dal latino “salsus” salato (a sua volta da “sal” sale) con riferimento sia al suo habitat, coste marine ed altri ambienti salmastri, sia al suo sapore salato, mentre kali deriva dall’arabo "qalīy" ovvero potassa con riferimento al contenuto di sali di potassio, sali che insieme ai carbonato di sodio possono essere estratti dalle ceneri della Salsola kali.