Speronella sarda

Speronella sarda

Nome scientifico: Delphinium longipes  Moris
appartiene alla Famiglia delle Ranuncolaceae
in sardo viene chiamata: Delfinus, Sproni de cavaglieri
 
 
DistribuzioneSpecie endemica (che cresce in modo spontaneo solo in quell’area ) della Sardegna, anche se qualcuno l’ha segnalata anche per la Sicilia. In Sardegna si trova nelle aree umide del cagliaritano (Santa Gilla. Molentargiu e Simbirizazi), a Capo Mannu e nel Sulcis  (Punte e Trettu, Bau Cerbus, Sant’Antioco e Carloforte)
 
Ecologia e habitatErba annua, dritta, alta fino a 60 cm, i fusticini sono striati, glabri (senza peluria) e ramificati. Le foglie sono divise in  tanti segmenti lunghi con forme lineari (lacinie) quelle superiori, e sempre lunghi ma lanceolati (a forma di lancia) quelle inferiori. I fiori sono attaccati al fusticino con dei peduncoli, in modo alterno e sono accompagnati da una brattea filiforme simile a un segmento della foglia. Sono di un bellissimo azzurro violaceo e possiedono un lungo sperone pelosetto curvo e rivolto all’insù. Fiorisce tra aprile e luglio. Il frutto somiglia ad un piccolo baccello di piselli e contiene i semi.
Cresce nelle radure delle macchie litoranee. nei margini degli stagni e nelle aree retrodunali.
 
CuriositàIl nome "delphís" (delfino) sarebbe riferito alla forma del bocciolo fiorale e dello sperone che ricordano la forma di un delfino e della sua pinna.