Suaeda marittima

Suaeda marittima

Nome scientifico: Suaeda maritima (L.) Domortier 
appartiene alla Famiglia delle Chenopodiaceae
in sardo viene chiamata: Sassoini
 
 
DistribuzioneSpecie cosmopolita, diffusa cioè in tutte le parti del mondo. In Italia è ben distribuita in quasi tutta la penisola (tranne nelle regioni del nord) e nelle isole. In Sardegna la si trova lungo tutte le coste e i luoghi salsi (con suoli ricchi di sale).
 
Ecologia e habitatErba annua e alofila (che sopporta ambienti con alte concentrazioni saline, come quelli vicino al mare o agli stagni salmastri costieri). Raggiunge altezze che vanno da 30 a 70 cm,  con fusti dritti e ramificati alla base. Il suo colore è glauco (colore verde-grigiastro dovuto alla presenza di una patina cerosa sulla superficie), ma spesso, soprattutto nelle cime, può essere arrossata. Presenta delle foglie grasse a sezione semicircolare tanto che è difficile riconoscerne il margine. Rimangono un pochino flaccide (soffici al tatto), terminano  generalmente con una punta. Quelle più in basso sono opposte, cioè sistemate nel fusto l’una di fronte all’altra, le altre alterne, cioè inserite nel fusto da una parte e dall’altra  in modo alternato. I fiori sono sessili, cioè attaccati direttamente al fusto, sono piccoli e  di color verde- rosso. Sono riuniti alla fine dei fusticini in cime dense e fogliose. Fioriscono tra luglio e agosto. I frutti sono delle nucule (frutticini secchi e legnosi) , hanno la forma di un piccolissimo fagiolo di circa  2 mm di color  nero lucido.
Vive nei luoghi salati del litorale ricchi di sostanza organica e nei lidi sabbiosi.
 
Curiosità. È una pianta dalle proprietà antiossidanti ed epatoprotettive.